martedì, settembre 30, 2008

il diario di frank ann

questo blog è la continuazione mai pubblicata del diario di frank ann
il nipote sconosciuto di anna frank
se lei solo fosse stata qui invece che la´
adesso e non tanto tempo fa
si sarebbe nascosta nel web per fuggire dal web
un casella email segreta che prima o poi gli spammer scopriranno
frank ann ann frank acida frank
una vita di maiuscole automatiche a inizio periodo
di iPod e di un mondo visto attraverso foto e film autoprodotti
che nessuno avrà mai il tempo di guardare

fortunatamente destinati alla voluttà
di una giovane fine

head hunters

diffidate da chi vi contatta un bel giorno via email chiamandovi dottore
usando paroloni e sigle mai sentite
dando per scontato una familiarità che non avete con termini
sconosciuti anche a loro
vi parlano di grandi realtà internazionali
di posizioni manageriali
di responsabilità di rilievo di panorama tecnologico di incarichi
motivanti

sono gli agenti immobiliari del lavoro
fortunati figli di papà neolaureati con un inutile master
lavorano per agenzie con nomi altisonanti che scimmiottano grandi
firme nascondendo in realtà squallido uffici in co-location con
consulenti da supermercato commercialisti e carne da email che si
prostituisce per poco all'ora
il loro guadagno è pari a una annualità del tuo futuro stipendio, una
provvigione da tecnocasa
le grandi aziende scelgono i grandi managers per conoscenze dirette,
gli schiavi vanno nel tritacarne delle agenzie
lavoro facile e di quantità
nessuno ti ripaga il viaggio o il giorno speso per una sveltina di
cazzate di fronte ad una casalinga vestita male che crede che le
patacche dorate dei suoi gioielli prodotti in serie
rappresentino il suo status al di sopra dei capelli tinti in casa,
sporchi della stessa forfora che imbianca la giacca di zara tagliata
come se volesse sembrare un tallieur.
di fronte alla bambina che si vuol far chiamare dottoressa troppo
magra o troppo grassa che ostenta una micro vuitton magari pure vera
ti mostra la stessa faccia stupefatta di colei che non sta capendo
cosa succede con al contempo la coscienza di avere una grande fortuna
ad essere lì in quel momento
come la prima volta che vide il cazzo enorme dell'istruttore della
palestra da mille euro all'anno
che non sapeva se piangere o gioire
e nel dubbio si fece scopare in culo per non rimanere incinta

quando la polvere della moquette ti ha finalmente bruciato quel che
resta del tuo naso
ti ritrovi in una strada affollata di un giorno che non è abituato a
vederti la'
con in mente un retrogusto di film di avvocati anni '80
e una disperazione da commedia all'italiana.


pronto per la prossima email

lunedì, settembre 29, 2008

day offline

quando non controllo le email o non navigo
mi arrivano decine di messaggi noiosi
del tipo non ci ami più
del tipo perché ci hai abbandonato
pura monnezza digitale
rolex falsi per il mio polso virtuale
fiche stupende per il mio pene
supersviluppato gusto viagra
ho passato la notte cullato dalle onde
di stupefacenti a basso prezzo
stai calmo quello che vuoi è su ebay
i tuoi sogni arrivano a casa senza prezzo aggiuntivo
laveremo la tua fedina penale
i tuoi debiti mai pagati spariranno come l'alito cattivo
ci ritroveremo in piedi nei 52 pollici di un plasma
festanti a cazzo duro
innamorati senza impegni e senza debiti
griffati a buon mercato

oggi voglio stare offline

venerdì, settembre 26, 2008

Mutuo arancio

perché questi di mutuo arancio continuano a mandarmi email?
mo gli chiedo un milione di euro

cani

giardini con foglie che cadono
cuccioli vincolati a lunghissimi fili
precari aquiloni viventi
legati al polso dei pensionati
scavalcammo la soglia del duemila
per pisciarsi addosso e far pisciare cani
io non esisto più
sono l'inganno di una vita
organizzata per morire
brevemente
dietro una donna o un bicchiere di vino
un diamante o una canzone
il veleno di un altro mattino
mi toglie ancora
un altro giorno di vita
un'altro spillo
ancora una farfalla
ad appassire
colorata dietro un velo di polvere
e tu mi chiedi perché non parli
niente che non sia accaduto
posso dirti più
stringo in tasca
la sicurezza fredda
della moneta per il carrello
del supermercato
il disordine travolgente dell'universo
cerca spazio dentro me
e improvvisamente
sento di dover andare al bagno
chiudo il mondo fuori

sono vuoto ma non per molto

giovedì, settembre 25, 2008

24 o 25 di ottobre

Ho deciso di scrivere ogni giorno
Come il diario di anna Frank che mia moglie sta leggendo
Solo che io lo scrivo dalla metro di stoccolma
Con l'ipod ed una noiosa correzione automatica che, solo perché ho
scelto la lingua italiana, mette automaticamente improbabili accenti
su parole scelte a caso
vi siete mai chiesti quale possa essere il livello di cultura del
vostro correttore automatico?
comodamente venite ortograficamente inseriti in un mondo senza errori
ma in questa precisione non sentite di stare anche ereditando il modo
di vedere la lingua di un gruppo di cazzoni dediti a riunioni ed email
e caffè esattamente come voi?
per di più filtrato da un computer!

una lettera corretta da word è un trucco: diffidatene
è come scoprire che la tipa con la quale siete usciti nasconde dei
brufolazzi avvelenati sotto la perfezione del fondotinta
che il vostro muscoloso partner spogliandosi lascia cadere una mutanda
giallissima sul davanti... glielo prendereste mai in bocca?

viva gli errori visibili ad occhio nudo
viva il pisello pulito

mercoledì, settembre 24, 2008

Null

Mi hanno fatto capire che mi installeranno sul culo un server da
social network pieno dell'energia generata da miliardi di email di
cazzoni che si illudono di svoltare il proprio improbabile futuro
mandando messaggi finalizzati solo ad incrementare l'entropia
dell'universo affrettando così la nostra e la loro fine

Impossibile

Impossibile a dirsi
Il fatto che questo sito non sia stato scoperto da nessuno mi conforta
I giorni si fanno densi e pesanti un po' come il fiato di certi miei
colleghi
Oggi ho fatto appena in tempo ad andare alla toilette prima di
allagare la sala riunioni
Sono l'ultimo cassiere di un supermercato che sta per chiudere
Ho preso solo una tazza di cioccolata della macchinetta di quelle che
sanno di idrocarburi e polvere di mosca rovente come una e
senz'accento in un sms d'amore
La chiattona a fianco a me legge un giornale pieno di modelle magre e
avvenenti
Io il giornale lo scrivo e lei sogna di perdere peso magicamente
Un giorno ti arriva un upgrade software e scendi di peso del 40% e sei
più alta di una spanna e ti si alza il culo e fai un film e ti mettono
sui giornali
E qualcuno prenderà quei giornali per farne cartocci di semi
coriandoli per party da due soldi involti di panini fondi per le
gabbie degli uccellini pieni di cacate
La metro si ferma
Pure qui in svezia la gente scende e scappa via
Sono triste come il robot della skoda che monta l'ultima automobile
prima di uscire di produzione
Non si può fare tutto bene
Non si può fare tutto
Non si può fare
Non si puo.

giovedì, settembre 18, 2008

Che farai da grande?

Chinasky a domanda rispose
"il vecchio" e mai affermazione più corretta fu fatta
Ottimistica per giunta, eh si perchè da grande uno potrebbe anche
morire o diventare cieco o chissà
Nella roadmap della vita l'unica milestone che puntuale rispecchia le
previsioni è la vecchiaia
Perchè prima o poi arriva: tutto è relativo una cippa

giovedì, settembre 11, 2008

Ramadan

A ten minutes dall'olanda mi ritorna in mente il motivo di curnutone

Mica so' fess
I chiav 'u stess

Oh tess

Ché, volendo analizzare il punto di vista del filosofo, pur essendo
cornuto non c'è piú grande soddisfazione di saperlo, sapere che anche
gli altri lo sanno ed ugualmente godere della chiavata.
Universale democrazia minimalista
Beato è l'uomo che non desidera più di quello che ha, insomma
Perchè un cornuto che chiava è metaforicamente un attentato al mito
del playboy, una abboffata di sagace egoismo di fronte al ramadan
psicologico al quale veline e palestrati vorrebbero costringerci
Al di la' di convenzioni e moralismi, oltre ideali e metafisiche
l'importante è venire: lo diceva pure Mina

Oh yess