domenica, ottobre 19, 2008

era una notte tiepida di lana

era una notte tiepida di lana
alcuni uomini dall'aspetto pesante
indossavano completi tirolesi
e pantaloni alla zuava
nonostante tutto fosse così moderno
quelle camicie a scacchi
e quelle calze al polpaccio
muovevano il mondo verso
un centinaio di anni prima
era come se avessero tostato l'aria
mi sentivo fragile di carta
il mio movimento era un
crepitante fragrante frusciare
non c'era spazio per i giapponesi quella notte

mi dissolsi in quel mondo
neutrale come una foresta.

era una notte tiepida di lana

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