sabato, dicembre 29, 2012

Atomi

Atomi
Trombano
Fanno molecole

Rompere gli atomi

Cagare gli atomi

Il fastidio piú profondo
Dell'universo

martedì, dicembre 04, 2012

Alternative

Cambio pelle
Sono pazzo
Conto i peli
Attorno al cazzo

Guarda le stelle
Dalla terrazza
Raddoppio i veli
Sulla tazza

sabato, novembre 10, 2012

soddisfazioni

oggi ho compreso quale soddisfazione trarrei dal fare male molto male a qualcuno che odio. una bastonata sulla rotula come biglietto da visita e una piastra sul naso perchè hanno detto che fa male. e arrivederci, senza parole nè spiegazioni. che ogni passo tuo zoppo ti accompagni nel ricordo di quanto sei stronzo.

mercoledì, novembre 07, 2012

Fallico

Dritte sulla spiaggia infinita
le ombre lunghe delle fave
come una stonhenge fallita
proiettano l'ora legale
Il solstizio arroventa
la sommità dei cappelloni
fiammiferi dall'aria sgomenta
vestigia delle perdute erezioni

lunedì, ottobre 29, 2012

Finché

Finché la
  checcha fa la troia non riesco a darmi pace. Mi verrebbe voglia di darle una

Barca
  di mazzate da lasciarla morta a terra,

Va
  a vedere che magari a furia di randellate gli entra un po' di giudizio in testa e non solo in culo.

Lasciala
  in un bar e ti trovi subito qualche frocetto assatanato che le ronza attorno. È venuto davvero il momento di mandarla ad

Andare
  affanculo.

Non tutte

Non tutte le
  volte  che mi gratto trovo conforto.
vorrei una di quelle

ciambelle
  per le emorroidi che usano le vecchie americane.
sono sicuro che

riescono con il
  loro soffice abbraccio ad alleviare il prurito del mio

buco
  del culo.

domenica, ottobre 28, 2012

montanello

cosi lo chiamavano: montanello.

montanello da Brescia.

lui amava credere che fosse per il fatto delle montagne, lui, figlio dimenticato delle prealpi industriose e rese aride dai gas di scarico della milano-venezia. ma si sbagliava, montanello.
era un artista lui. un paio di ciabatte da piscina due misure più grandi, calzini del chelsea, bermudino biliardo inverso (ovvero che lasciava uscire le due stecche delle gambe e una mezza, timida palla) e canottiera che avrebbe fatto piangere britney spears.

armato solo di uno stuzzicadenti tra le labbra, si lasciava andare a virtuosismi che i posteri avrebbero difficilmente dimenticato.

poteva battere in codice morse, con lo stecchino in mezzo ai denti, i sottotitoli in svedese dei cartoni animati.
sapeva esprimere in braille i risultati del fantacalcio, con quel suo stuzzicadenti. ancora é ricordato quando, sul palmo del suo amico ammud delicatamente, come in un baciamano, punteggió quel 2-1 tra sfregapubi e arabalcool.

Lui e lo stuzzicadenti, una cosa sola, capace di sortire opere grandiose, eppure così normale, nella sua semplicità.

Come indro montanelli e la sua macchina da scrivere.

Da cui montanello.

Un essere del quale avremmo volentieri fatto a meno.

sabato, ottobre 27, 2012

google vivo per te


non riesco a scrivere sul mio blog. appare una pagina che mi da' le statistiche degli accessi, due per la precisione; il secondo e' apparso quando ho fatto il refresh della pagina.
vorrei lavorare per google, mi hanno dato un lavoro temporaneo di prova. devo scartare i CV della gente che vuole lavorare per google. come primo documento mi hanno dato il mio CV: se lo scarto mi assumono, e mi danno il 6% degli incassi, che devo recuperare da me. ho mandato 94 euro a google via paypal e adesso il mio nome e' nel motore di ricerca, nella marmitta ad essere precisi.

quindi sono qui, di sabato in grecia, in un ufficio cinese con moquette sporca e il sole che batte sui vetri oscurati. tra qualche momento ci tolgono un'ora e ci avvicinano ad halloween. nessuno ha pensato mai a questa associazione, ma c'e', esiste ed e' un po' come il sequel del famoso libro "il manager con le all star". A mezzanotte tutti riuniti ad esorcizzare gli spettri e, finito il rito, suonano alla porta. la padrona di casa con il suo vestito da cocktail e la pettinatura piena di lacca fa per aprire e una carriolata di zombies irrompe nella casa, tra lo sgomento generale, inziano a mangiare gli avanzi del buffet, candele, zucche, teste di morto, non disdegnando di mordere anche qualche vivente li' presente, che guarda come un coglione sotto un cappello da strega a punta, comprato qualche ora prima all'esselunga.
come mai accade questo, tutti si chiedono, se abbiamo fatto gli esorcismi in tempo, entro la mezzanotte, come vuole la tradizione?
cara la mia signora, risponde lo zombie del cavalier gazzoni (quello dell'idrolitina, per intenderci - stanno facendo i lavori al cimitero monumentale ed e' riuscito a scappare), siete stati gabbati dall'ora legale, perche' in realta' adesso sono le 23:15 e non le 24:15 come i vostri orologi vi fanno erroneamente credere. voi avete messo indietro di un'ora, ma, grazie a un bug di microsoft in windows 95 e successivi, il cambio d'ora non e' avvenuto per tutti i possessori di PC e telefoni nokia, pertanto da questa notte moriranno solo i possessori di mac, iphone e telefoni android.
e finalmente il mondo ritornera' di bill gates, com'era prima.

cosi' dicendo gli zombie presero possesso delle vite innocenti di quella notte che rimase senza fine, dando l'inzio alla saga del pianeta delle scimmie, quello dove i pitechi regnano e le banane ingrassano.

ma questa e' un'altra storia e la rivedremo in una futura lezione.

sabato, maggio 05, 2012

Potrei avere

Potrei avere
Un altro caffè
Ancora un sufflè

Ragazzo, un supplì
A questo signore
Che siede da solo
Al tavolo esterno

Tra marmi e ciabatte
Cavi appesi al sole
Panni stesi al fumo
Di forno a legna
E fiches di casinò

Sono una firma su
Un altro conto da pagare

Scusi signore
Dovrebbe aspettare
Il cuoco è impegnato

Bolle le uova
Cuoce la pasta
Frigge il filetto
Rasa il pube
Del suo assistente
Con un lamarasoio

Scusi signore
Tra poco è Natale
Dovrebbe aspettare
Il mondo è impegnato
Lei può solo pagare

domenica, febbraio 19, 2012

Meglio un blog...

...o meglio facebook?

domenica, febbraio 05, 2012

Futuro incontinente

Prendi la purga e corri