venerdì, agosto 30, 2013

Castelli fasulli

Trecento chilometri di distanza, ovvero tre ore in automobile.
Quanto basta per sentirsi vicini e tuttavia sufficientemente distanti da non vederci.
Sulle sommità di due castelli ci cerchiamo, con la coscienza di saperci appena oltre il filo dell'orizzonte, inutilmente allunghi il collo per arrivare quel pelino più lontano che non ci è concesso dalle autostrade vuote che costruimmo anni e anni fa.
E nelle notti quando la luna cade nel vuoto e mani invisibili dipingono di buio alberi e panchine, il mio cuore cessa di battere, e i grilli cantano il silenzio, per sentire il ticchettio lontano del tuo rolex fasullo, portato dal vento d'arabia...

giovedì, agosto 22, 2013

Focaccine

Focaccine nel silenzio
Focaccine nel tramonto
Focaccine nei tuoi capelli
Focaccine gridano alla luna
Focaccine dischiuse e amare
Focaccine come perle infilate
Focaccine al posto del tuo cuore
Focaccine sorridono senza amore
Focaccine in notturno dal benzinaio
Focaccine ancora e ancora focaccine
Focaccine esultano e fanno un girotondo
Focaccine cadono sul nostro albero di natale
Focaccine nelle scatolette che nutrirono gli eroi
Focaccine come un sesso inciso sul legno dell'ascensore
Brillano, focaccine dal fondo di una poesia triste
Si spengono le focaccine, e con loro si spengono le stelle

mercoledì, agosto 14, 2013

Giochi di ferragosto

Il seppellimento nella sabbia
(Gioco musicale)
Seppellire il bambino nella sabbia, e poi stare ad ascoltare il walkman, volume a palla.
Vince chi riesce ad ascoltare più canzoni.

La capa di mellone
(Halloween prematuro)
Svuotare un cocomero e riempirlo di vodka. Usarlo per un festino dove tutti gli invitati ne bevono con la cannuccia. Alla fine della festa, farci due buchi per gli occhi e infilarlo in testa al bambino.
Preparare un percorso ad ostacoli e liberare il bambino in spiaggia dove i fumi alcoolici gli faranno compiere fantastiche acrobazie.
Il casco di cocomero può essere rotto con le mazze degli ombrelloni, per aggiungere un po di pepe, giocare bendati, tipo pentolaccia.

Il piccolo tip tap.
Comprare due gelati al cocco, conservare i cocchetti ed usarli come scarpette per il bambino. Lasciarlo libero sul pavimento di marmo. Se non sa camminare ancora, usare quattro cocchetti. Per fermare gli zoccoletti usare qualche goccia di bostik.

La mummia di carta igienica.
Bendare il giocoso pargolo come una mummia. Se ne vanno due o tre rotoli di carta igienica. Quando la mummia è pronta, buttarla a mare, ripescarla subito e rotolarla nella sabbia. Lasciare asciugare al solleone: si formerà una specie di corazza di cartapesta, pronti per un nuovo gioco.
Se la corazza non si sfila, è una buona occasione per concedersi la rivincita alla pentolaccia.

giovedì, agosto 08, 2013

Hot dog

Un pupo siciliano con la spada nuda
Scatti elettrici e strizzate d'occhio
Mi fa cenno di andare a vagare
Che i baci col rossetto son finiti
E dell'amore rimane l'agro
Di un ultimo hot dog coi baffi
Fugace cometa avariata
Dolce bibita sgasata
Sei lo specchio in cucina
Che trasmette la mia faccia
Quando le tazze sono tutte sporche
E la necessità mi serve il caffè dal piattino