lunedì, febbraio 16, 2015

carnevale

Mai visto un carnevale più triste di questo in Germania.

Gente attempata con costumi prefabbricati, sguardi spenti che si accenderanno solo di fronte a una birra.

Come rapiti dagli alieni, rassegnati sulla via del ritorno a casa, sapendo di trovarla distrutta.

Forse solo la Svezia è più triste, ma non credo.

Indossano la giacca a vento sui costumi, esprimono il massimo del concettuale, pietosamente nascosti al sole da chilometri e chilometri di nuvole.

Come se invece dei coriandoli si tirassero addosso tessere di un facilissimo puzzle che, una volta composto, rappresenta la tristezza.

Alcuni hanno l'aria di aver cagato sabato pomeriggio per l'ultima volta e di essere in lista di attesa per il trapianto di culo.

Passivamente attendono con la bocca strizzata in un sorriso che sa già di merda.

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