giovedì, maggio 14, 2015

balcanic

ieri sera sono andato a cena nel ristorante balcanico a Bucarest
si chiama HardCockCafe. c'era la semifinale della gara di rutti con la squadra di Zagabria in trasferta.
hanno celebrato  anche un matrimonio slavico: mentre la sposa lancia il bouquet alle amiche vergini, il marito lancia una bomba a mano. chi sopravvive viene stuprata; é impressionante come ci siano così poche vergini slave...
invece del riso si lanciano bulloni roventi sugli sposi e prima della torta di cevapcici porta bene far esplodere una bella rissa: lo sposo riceve in regalo un Kalashnikov dorato; i matrimoni più umili devono arrangiarsi con i coltelli che il ristorante mette a disposizione, che la tradizione vuole affilatissimi.
la sposa prende simbolicamente in consegna una scopa, un sapone e delle ciabatte, preventivamente cosparsi di colla a presa rapida, in modo da celebrare l'unità del nuovo nucleo famigliare, il novello marito straccia sul palco la tessera elettorale della moglie e la brucia sull'altarino.
l'annullamento del passaporto è il simpatico rito di non-passaggio con cui la mogliettina rinuncia al viaggio di nozze all'estero.
il marito viene portato in trionfo per le vie del paese, su un divano a ruote con di fronte un TV color enorme, i valletti orientano la parabola sull'orizzonte del calcio e il corteo parte, trainato da dei somari a cui è stato dato fieno e viagra: le loro erezioni rappresentano fertilità e la loro muta rassegnazione è l'allegoria della muta rassegnazione della sposa, che, nella cultura locale è anche simbolo di fedeltà.

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