lunedì, giugno 15, 2015

Luna indifferente e monete di cioccolata

Il mullah è un nero coi capelli tinti di rossiccio e gli occhi a mandorla e sua moglie ondeggia su un culo grande come una 500L, ma il nero, il nero sfina, fa sembrare tutti più snelli, è il premio di consolazione che la cellulite consegna.
Hanno bracciali d'oro con su dei geroglifici. Chissà che segreti celano...

Per non invecchiare farò le scale a piedi, oggi.

Mi sono iscritto al corso di veterinaria, orientato alla sterilizzazione di piccoli animali, e finalmente potrò controbattere con i micronauti del microscosmo parlando del mio nuovo hobby.
Considero il conforto che una religione particolarmente ortodossa può dare, quando ogni due mesi è digiuno, ogni tanto è natale e l'incenso fa a braccio di ferro cob il peccato.
Credevo che solo gli svedesi fossero capaci di andare a fondo nel cervello, sino a virtualizzare dei piccoli omini a cui rompere i piccoli coglioni con un piccolo martellino. Bevendo cocktails annacquati con lo sguardo lacrimoso.
Considero il supporto che un suicidio porterebbe alla mia causa, malamente bilanciato dal rischio che potrei trovarmeli tutti all'inferno.
Io, per me, uscirei con i minions. Sono meno hip ma più intelligenti.
Forse una minigonna aiuterebbe un rimorchio più ormonale e meno neuronale.
La timidezza cerebrale  porta a chiedermi se la mia amica celata dai lunghi vestiti si è fatta la ceretta, e la prendo alla lontana mettendola sul l'ancestrale, e quando arrivo al dunque i peli sono ricresciuti.
E imbiancati.
Avrei dovuto capirlo: un padre affettuoso t'avrebbe accompagnato a tagliare i capelli.

Beh in effetti se il proprio padre che è tenuto a volergli bene non lo fa non vedo perché lo dovrei fare io.

Questo è saggio. Va affermato avvicinandoti confidenzialmente, e, guardandolo negli occhi, spegnendogli la sigaretta sul dorso della mano.
Questi tipi ti pagherebbero se li picchiassi. Se li ascolti, invece, ti vomitano oceani di piagnistei. Poi ti lasciano tristi sotto una luna indifferente e, mentre tu sei sul tram verso casa, loro sono già a sniffare coca e farsi frustare il culo da un travestito 50 enne, per  250 euro, chiesti al papi indifferente VP di una società di consulenza, di una società statale, di una privatizzazione, di una qualsiasi.

Anche le monete di cioccolata hanno un altro lato, ed è fatto di cioccolata pure lui.

lunedì, giugno 08, 2015

Help Desk

Riman facile giuoco
mutare in nulla il tuo voler
che pur aperto, era un tedio:
avrei voluto certo darti fuoco.

Ora a quel nuovo ho vuotato
ogni mio pigro pensier,
sull'arduo nulla si impunta
l'affanno d'esser sfigato.

La posta che dà problemi
è quella che sola tu ricevi;
a lei t'elevi da questa finestra
la qual più non si chiude.

Futile allora ricorrer
all'help desk
che tanto non intende.

E scrocco caffellatte e cappuccini
che la moneta piange nel mio cuore
ma alle donne io so offrir l'amore
chiedendo solo in cambio dei pompini

Eppur potendo legger nel pensiero
Il tuo voler ancora m'è restio
E volgo la mia speme a quel buon dio
Che mi rivela l'intimo tuo nero

E invoco che le muse mi dian fianco
Sorvolino sull'intimo tuo bianco

E piango e le mie lacrime son tante
Sapendo la sorpresa che celan le mutande

E dopo aver sconfitto orsi e leoni
Nelle mutande scopro due coglioni

E se ti penso mi fo una domanda...
Di che colore hai messo la mutanda?

Adesso non sprecare fiato invano
Se chiudi gli occhi le tue mutande ho in mano

La leadership deve sovrastare
Chissà perché mi mandano a cagare

Smettetela di fare gli immaturi
Che nessun vuole i vostri membri duri
Con voi io ho poco da spartire
Pur di non darvela preferirei morire

E se la lingua non può più leccare
La tengo allenata col parlare