lunedì, giugno 08, 2015

Help Desk

Riman facile giuoco
mutare in nulla il tuo voler
che pur aperto, era un tedio:
avrei voluto certo darti fuoco.

Ora a quel nuovo ho vuotato
ogni mio pigro pensier,
sull'arduo nulla si impunta
l'affanno d'esser sfigato.

La posta che dà problemi
è quella che sola tu ricevi;
a lei t'elevi da questa finestra
la qual più non si chiude.

Futile allora ricorrer
all'help desk
che tanto non intende.

E scrocco caffellatte e cappuccini
che la moneta piange nel mio cuore
ma alle donne io so offrir l'amore
chiedendo solo in cambio dei pompini

Eppur potendo legger nel pensiero
Il tuo voler ancora m'è restio
E volgo la mia speme a quel buon dio
Che mi rivela l'intimo tuo nero

E invoco che le muse mi dian fianco
Sorvolino sull'intimo tuo bianco

E piango e le mie lacrime son tante
Sapendo la sorpresa che celan le mutande

E dopo aver sconfitto orsi e leoni
Nelle mutande scopro due coglioni

E se ti penso mi fo una domanda...
Di che colore hai messo la mutanda?

Adesso non sprecare fiato invano
Se chiudi gli occhi le tue mutande ho in mano

La leadership deve sovrastare
Chissà perché mi mandano a cagare

Smettetela di fare gli immaturi
Che nessun vuole i vostri membri duri
Con voi io ho poco da spartire
Pur di non darvela preferirei morire

E se la lingua non può più leccare
La tengo allenata col parlare

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