venerdì, luglio 17, 2015

l'altra lei

gli uomini preferiscono le altre

 
biodegradabile5
ehi.
ehi, mi sentite?
sono lei. ovvero colei che ufficialmente puó avanzare dei diritti su questo essere ormonale a cui mi sento legata. a cui sono legata. 
sono la ragazza che lui vorrebbe nascondere in un cassetto quando vorrebbe cercare di rimorchiarsi a casa le tipe - troie - che scova raschiando il fondo del barile di una serata con gli amici - il cosiddetto finto calcetto o calcetto sbagliato (come il negroni sbagliato, solo che in questo caso lo sbaglio é suo ed é gravissimamente punibile) -

molto tempo fa, nel suo cervello gli ormoni gli hanno barbaramente stuprato e sottomesso i neuroni e ora fanno l'altalena sulle sinapsi. si beano e prosperano gli ormoni nel loro parkinson benigno selettivo: il viso di qualunque racchiona che respiri, che sia in qualche modo semovente, anche semirigida viene dimenticato istantaneamente non appena lo sguardo si posa su un qualsiasi particolare anatomico individualmente neutrale ma sessualmente deviante.
una tetta, per esempio.
il parkinson benigno selettivo genera anche una immediata perdita di memoria ai danni di qualsiasi essere di sesso opposto non appena l'atto é completato (leggi: non appena lui ed i suoi ormoni vengono in coro).
insomma lui é come goldrake l'ufo robot solo che nella sua capoccia a guidarlo non c'é actarus, ma un senato di ormoni che manovrano con scarsa destrezza la manopola della favella e con grosso profitto la leva della fava.

ma che ci volete fare: io l'amo.

miei sono i capelli che trovate ogni tanto in giro per questa stanza. li ho disposti uno ad uno ed ho a memoria l'esatta topologia, meglio che su google map. tanto lui non pulisce molto e so capire dalla loro posizione se é passata un'altra sul suo divano, nel suo bagno, davanti al suo frigo.

mio é il profumo che si sente in camera, miei sono i campioncini di cosmetici che ho lasciato strategicamente affinché solo una donna possa vederli e capire che sta invadendo un campo non suo, cossicché da prepararsi alla sicura dolorosa morte.

ora vi spiego le solidissime basi del mio rapporto: ho capito di essere engaged quando lui a natale invece del solito bagnoschiuma Disney mi regaló Durex Top Gel Feel - effetto seta - , il lubrificante intimo delicato che aumenta il piacere ed offre ad entrambi i partner un'esperienza sessuale più intensa.
alla fine, consumato il prodotto mi ritrovo con una serie di bottiglie di plastica vuote a forma di Minnie, Winnie the Pooh e Willy il mio amico fallico.
per non creare discussioni le ho allineate tutte sulla mensola della mia stanza, ma non le porterò via con me quando mi chiederà di andare da lui. 
lui sul lubrificante fallico ci conta sempre, ma non credo che ci tenga più di tanto ai plasticosi flaconi Pixar, anche se il suo livello culturale è passato da Toy Story all'Inter senza soluzione di continuità.

cara mia rivale - l'altra lei -, provaci pure se il coraggio non ti difetta, se hai tanto pelo sullo stomaco quanto sulle gambe, ma non credere che riuscire sia semplice: l'amore non è misurato proporzionalmente al volume che il reggiseno può contenere, tantomeno dal numero di peluches che stagione dopo stagione restano a prendere polvere sul letto.
l'amore non conta i centimetri di cazzo o i decilitri di lacrime versate guardando un telefono che non suona.
ma tu che puoi sapere di queste cose, che a te l'amore lo danno in omaggio al discount se compri shampoo e balsamo della stessa marca.
l'amore per quelle come te arriva e va in sincronia con le mestruazioni, compare esattamente quando non hai lavato i capelli o se ti si vedono le lonze.
l'amore per te è quella cosa che incontri in ascensore quando ti scappa da scoreggiare.

ma che te lo dico a fare?

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